Red Ronnie difende Rita Pavone: “Artista con una carriera unica in Italia”

Dopo l’annuncio della presenza della cantante al Festival di Sanremo 2020.

«Elettra Lamborghini, che è lì solo perché mostra il culo e perché si chiama Lamborghini, non suscita polemiche. Rita Pavone suscita polemiche perché è sovranista. Ma di che cazzo parliamo?».

Così Red Ronnie in un video pubblicato sul suo profilo Facebook con cui ha commentato i concorrenti del Festival di Sanremo 2020 e le critiche conseguenti al ritorno in gara di Rita Pavone.

«Erano stati annunciati 22 nomi – ha detto Ronnie, 68 anni – Parliamoci chiaro il cast di Sanremo non è da canzone italiana. Ci sono delle cose abbastanza imbarazzanti. Ieri sera guardo la tv e sento che annunciano Tosca dopodiché sento che annunciano Rita Pavone. A sorpresa. Io non ne sapevo niente. Avevo anche incontrato i figlio di Rita Pavone la scorsa settimana e non mi aveva detto niente. Stamattina leggo le polemiche. ‘Allora essere amici di Salvini funziona!’ Ma che cazzo c’entra? Rita Pavone è un’artista con una carriera che nessuno ha in Italia a livello famminile. Rita Pavone è andata all’Ed Sullivan Show. Nessuna altra donna italiana ci è andata. Elvis Presley entrò in uno studio e le disse: ‘Ti ho visto all’Ed Sullivan Show. Brava!».

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E non finisce qui. Red Ronnie ha anche detto: «Rita Pavone ha una storia incredibile oltre ad essere una persona meravigliosa. Che io legga su Twitter ‘Ah fa la sovranista’ è assurdo. Che cazzo c’entra? Ormai tutto è slogan, non c’è più analisi delle cose. Si leggono i titoli e non gli articoli».

Non è la prima volta che Red Ronnie dice la sua su Sanremo. Negli anni ha sempre parlato contro il Festival, evidenziandone quelli che per lui sono, se non imbrogli, almeno incongruenze.

Per Red Ronnie, infatti, è spesso «tutto falso e falsato e a comandare sono sempre le case discografiche, che decidono il destino delle band». A suo dire Red è quello che ha determinato il destino dei Negramaro. «Lì dove ho condotto io, mi sono sempre opposto alle case discografiche. Quando ho fatto il tim tour, le case discografiche non volevano portare avanti i preferiti dal pubblico: i Negramaro. Volevano farmi cambiare il giudizio del popolo. Io me ne sono fregato e li ho fatti vincere lo stesso. Forse avevo ragione e ancora di musica ne capisco».

Nei giorni scorsi Ronnie è tornato ad accausare la politica per avere chiuso il suo programma musicale, il Roxy bar, chiudendo Videomusic. «La politica ha favorito Mtv e Mtv ha cancellato l’intero archivio. Una vergogna».

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