Reddito di cittadinanza: 8 ‘furbetti’ scoperti e denunciati dai Carabinieri

L’operazione dei militari è avvenuta a Imperia e dintorni. I dettagli.

Otto persone sono state denunciate perché lavoravano in ‘nero’ ma percepivano il reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà voluta dal Movimento Cinque Stelle.

La scoperta è frutto di un’indagine dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Imperia con i militari del comando provinciale.

Nel dettaglio, sono stai denunciati quattro datori di lavoro e altrettanti lavoratori in nero, che devono rispondere a vario titolo della violazione della normativa sul reddito di cittadinanza, truffa o tentata truffa in concorso ai danni dello Stato.

Tre episodi riguardano il settore turistico – ricettivo e il quarto l’edilizia.

In un caso, il lavoratore al nero aveva già percepito oltre 3mila euro di reddito di cittadinanza.

In totale, sono oltre 8mila gli euro ricevuti senza averne diritto.

Ecco i casi:

  • Una donna italiana di 62 anni aveva già percepito 840 euro di sussidio e lavorava nel settore alberghiero;
  • Un uomo magrebino di 40 anni aveva già percepito, insieme alla moglie, oltre 2mila euro;
  • Una donna magrebina di 27 anni con il marito aveva già percepito 1.800 euro di reddito;
  • Un 40enne magrebino, insieme alla moglie, aveva già percepito 3.537 euro.

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