Reggio Emilia: la lascia alla vigilia delle nozze e lei lo picchia

Errare è umano, ma perseverare è diabolico. E finisce pure male. Lo sa bene un promesso sposo che ‘allergico’ al matrimonio e ‘recidivo’ in quanto a fughe dall’altare, ha passato un brutto quarto d’ora con quella che doveva essere la consorte.

È successo a Reggio Emilia. La coppia stava insieme da 6 anni e già in passato lui le aveva fatto la fatidica proposta. Poi ci aveva ripensato e non se ne era fatto più nulla.
Quattro anni fa – ha raccontato la due volte promessa sposa di origini siciliane a ‘Il Resto del Carlino’ – si era presentato con tanto di anello. Poi dopo due mesi ci ha ripensato. Avevo annullato tutte le prenotazioni, dal ristorante alla chiesa. Alla fine lo avevo perdonato”.

La coppia, quindi, non scoppia e anzi, dopo qualche anno lui le rifà la fatidica proposta. Nozze fissate al 24 febbraio. Abiti e bomboniere comprati, ristorante prenotato.
Sembrava la volta buona, ma non è stato così.

Doveva sposarmi – ha raccontato – ma non si è presentato in Comune per la firma delle pratiche. Ed è la seconda promessa di matrimonio infranta in sei anni che stiamo insieme. Non ci ho più visto e l’ho riempito di botte davanti a tutti“.

 

E sì, proprio così. La promessa sposa si è vendicata a modo suo. Gli ha dato appuntamento nel centro commerciale ‘I petali’.
Gli ho urlato di darmi chiavi e soldi per pagare tutto ciò che avevo anticipato io per le nozze. Poi l’ho preso per il cappuccio – ha detto la ragazza – e gli ho dato pugni e calci fino a farlo scappare. E gli è andata bene, perché se succedeva al Sud, me lo tenevano fermo. Qui a Reggio invece al massimo si sono complimentati e tanti mi hanno detto che dovevo dargliene di più“.