Renzi: “Chiudendo i ristoranti aumentano solo i disoccupati”

Il leader di Italia Viva contro l’ultimo DPCM di Giuseppe Conte.

Matteo Renzi, seppur fa parte della maggioranza che sostiene il Governo Conte, ha palesato la sua contrarietà alla chiusura di ristoranti e bar a partire dalle 18, ricevendo critiche sia dal leader del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, che su Facebook.

L’ex premier ha risposto così: «Chiedere di organizzarsi meglio non è lesa maestà ma buon senso. Siamo in maggioranza ma non siamo mai stati e mai saremo Yes Man. E poi confesso che ci sono abituato: anche ad aprile dicevamo cose scomode che poi però si sono rivelate vere. Prima ci insultano, poi ci ignorano, poi ci danno ragione senza ammetterlo. I decreti vanno adottati su base scientifica, non su emozioni passeggere. La situazione sanitaria è seria: la politica deve essere all’altezza».

Il senatore toscano ha poi affermato: «Leggo polemiche sulla nostra semplice richiesta al Premier di rivedere il Dpcm. Chiudendo ristoranti alle 18 e chiudendo i luoghi della cultura non diminuiscono i contagiati: aumentano solo i disoccupati».

Il leader di Italia, infine, ha detto: ›Chiedere di riflettere su basi scientifiche e non su emozioni passeggere è un atto di responsabilità contro la superficialità. E a chi ci chiede: ‘Dite queste cose al tavolo di maggioranza’, ricordo che stiamo aspettando da oltre un mese il tavolo politico che abbiamo chiesto e che sarà convocato dopo gli Stati Generali dei Cinque Stelle».

LEGGI ANCHE: Covid-19, l’appello di Clotilde dalla terapia intensiva.