Renzi: “Se Conte populista, Italia Viva non sarà al suo fianco”

L’ultimatum del leader di Italia Viva al presidente del consiglio dei ministri.

«La politica ha il compito di dire parole di chiarezza», ha affermato Matteo Renzi, prendendo la parola al Senato dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte.

Poi l’ultimatum: «Se lei ci vorrà al suo fianco noi ci saremo a condizione di fare le cose che servono agli italiani; se dobbiamo essere su un crinale populista che dice alla gente quello che alla gente piace sentire noi non saremo al suo fianco», ha affermato il senatore toscano che ha aggiunto:  «Siamo a un bivio: lei è stato bravo a rassicurare gli italiani, non era facile. Nella Fase 2 della politica non basta giocare sulla paura. C’è una ricostruzione da fare che richiede politica e visione».

Il leader di Italia Viva ha anche detto: «Non possiamo delegare tutto alla comunità scientifica. Oggi non possiamo pensare di chiedere a un virologo come decidere la qualità della vita tra di noi o come combattere la disoccupazione», rimarcando che «tocca alla politica affrontare la nuova divisione tra garantiti e non garantiti».

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Altro attacco: «In momenti di emergenza la Costituzione è la bussola. Non abbiamo mai avuto un quadro derogatorio così ampio come in questo momento, nemmeno durante il terrorismo. […] Non può essere un dpcm a decidere se l’amicizia è vera o se i rapporti sono stabili».

Per il premier Conte, però, non c’è stato nessun ultimatum: «Renzi ha chiesto di fare politica? È quello che stiamo facendo», sottolineando che la maggioranza essite ancora, rispondendo a un giornalista prima di uscire da Palazzo Madama.

Sintetico il commento di Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia, rivolgendosi a Conte: «Se ho ben capito, caro presidente, lei non ha più La maggioranza. Questo le ha detto Renzi: Io vi ho creato, io vi posso distruggere».

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