Revocata la cittadinanza onoraria di Verona a Roberto Saviano

La decisione dell’amministrazione comunale.

Il Comune di Verona ha revocato la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, scrittore e giornalista.

Come si apprende da Fanpage.it, la richiesta era stata presentata un anno fa Alberto Zegler, consigliere comunale della Lega e la mozione di revoca è passata con 20 voti a favore.

La motivazione principale? Troppe critiche dell’autore di Gomorra a Matteo Salvini, leader della Lega.

Michele Bertucco, consigliere comunale di Sinitra in Comune Verona, prima del voto, ha affermato: «I meriti dello scrittore vengono annullati perché il suo pensiero non è in linea con l’ideologia leghista. Nella prima versione dell’accusa, la motivazione era la forte contrapposizione a Matteo Salvini per il caso del sequestro delle navi di migranti. Nella seconda versione si fa riferimento invece alla netta presa di posizione di Saviano sulla liberalizzazione delle droghe”.

Dopo il voto, lo stesso Bertucco, ha scritto su Facebook: “risolti tutti i problemi di Verona: revocata la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Miserie del consiglio comunale di Verona”.

Dal canto suo Zengler su Saviano ha detto: “Nessuno mette in discussione il suo impegno contro la camorra ma il suo delirio egocentrico lo porta ad attaccare rappresentanti del popolo colpevoli di avere un’opinione diversa dalla sua su più temi: dalle droghe leggere all’immigrazione”.