Ricattato via web da falso ispettore della Polizia, 40enne si toglie la vita

Dramma a Nuoro, in Sardegna.

Un uomo di 40 anni si è tolto la vita dopo che è stato ricattato da un sedicente ispettore della Polizia Postale per aver pubblicato annunci sul web a sfondo sessuale.

La vittima aveva anche pagato 5mila euro di ‘multa’ al finto agente.

Quest’ultimo, però, aveva continuato la sua crudele truffa, minacciando possibili ripercussioni sulla sua vita lavorativa.

L‘uomo si è tolto la vita quattro mesi fa.

Gli anziani genitori del 40enne ha denunciato il fatto e la Procura di Nuoro ha aperto un’indagine per truffa ed estorsione via web che ha portato all’arresto di 17 persone, di cui 2 in carcere e 14 ai domiciliari.

È stata, quindi, sgominata un’associazione criminale dedita a truffe su internet che ha visto coinvolte molte città del nord.

Inoltre, la Procura ha ipotizzato a carico del promotore dell’associazione criminale anche il delitto di morte come conseguenza di altro reato.

Il promotore, 39enne piemontese ma di origine sarda, si presentava alle sue vittime come l’ispettore Marco Gigliotti della Polizia Postale di Roma.

A carico degli indagati, poi, è stato disposto il sequestro conservativo di beni mobili o immobili per un totale di 100mila euro.