Richard Gere a Lampedusa per chiedere lo sbarco dei migranti dall’Open Arms

L’attore si trova nell’isola siciliana e ha già fatto visita ai migranti ospiti dell’hotspot.

Richard Gere.

Richard Gere ci ha raggiunti a Lampedusa per dare il suo sostegno al nostro equipaggio e a tutte le persone a bordo“.

Così si legge in una nota di Open Arms, la Ong spagnola che lo scorso 1 agosto ha salvato nel Canale di Sicilia 124 persone che si trovavano su due imbarcazioni alla deriva e da otto giorni è in mare senza aver ottenuto l’autorizzazione ad approdare.

L’attore di Hollywood parteciperà domani – sabato 10 agosto – alla conferenza stampa prevista alle 11 all’aeroporto dell’isola.

L’ONG, nella stessa nota, ha affermato: “Riteniamo inaccettabile che la vita di uomini, donne e bambini continui ad essere ignorata e che i diritti sanciti dalle Convezioni internazionali continuino ad essere sistematicamente violati“.

Gere, 69 anni, come si apprende dall’Ansa, è arrivato a Lampedusa ieri pomeriggio – giovedì 8 agosto e la sua presenza non è passata inosservata.

L’attore e attivista per i diritti umani chiederà nella conferenza stampa di domani che la nave con i migranti a bordo, a corto di viveri e acqua, sia fatta approdare.

A Lampedusa c’è anche un altro attivista VIP di Open Arms, Chef Rubio (Gabriele Rubini).

Richard Gere – che era stato a Lampedusa già l’11 giugno del 2016 – una volta sceso dall’aereo ha subito voluto incontrare gli immigrati ospiti dell’hotspot.

Intano, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, riferendosi alla motonave Ocean Viking, ha affermato: “Ong francese, su nave con bandiera norvegese, carica 80 immigrati in acque libiche. Sono pronto a firmare il divieto di ingresso nelle acque italiane. Al governo spagnolo abbiamo invece scritto di farsi carico dei 120 immigrati a bordo della Open Arms, Ong spagnola”.

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