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Ricky Martin: “Vorrei che i miei figli fossero gay”

Sono un omosessuale fortunato”. Così nel 2010 Ricky Martin annunciava al mondo la sua omosessualità. E il suo coming out non passò inosservato, soprattutto alla luce della paternità di due anni prima grazie ad una madre surrogata che gli aveva dato due gemelli, Matteo e Valentino.

Sono passati 8 anni, eppure l’orientamento sessuale del cantante portoricano riesce ancora a fare scalpore. Il clamore, questa volta, è scoppiato all’indomani di una sua intervista per la trasmissione americana ‘Popcorn’.
Tutto è filato liscio durante la chiacchierata politically correct relativa al suo coming out. Parole che vogliono essere di incoraggiamento per quanti hanno ancora timore di rivelare il proprio orientamento omosessuale.

Rivelarlo al mondo è stato bellissimo. Prima mi nascondevo e vedevo tutto in bianco e nero – ha ammesso – ma da quel momento in poi ho iniziato a vedere il mondo a colori. Voglio dire a chi ora si sta nascondendo, che tutto andrà bene, tutto andrà per il verso giusto, dovete semplicemente essere voi stessi e amarvi per ciò che siete”.

La polemica è scoppiata quando l’artista portoricano ha parlato dei figli.

Io non so ancora quale sia l’orientamento dei miei figli perché sono ancora dei bambini – ha detto al giornalista – ma vorrei che fossero gay anche loro. Il modo in cui adesso vedo le cose, la profonda sensibilità che hanno le persone gay è qualcosa di grandioso”.

La bufera sul web è servita. Un commento su tutti: “Pensa prima di parlare – si legge su Twitter – e rispetta la privacy dei tuoi bambini e la loro sessualità“.