Rientro a scuola il primo di ottobre: la proposta parte dalla Puglia

Posticipare l’apertura delle scuole a fine settembre, magari il primo di ottobre proprio come accadeva fino ad una quarantina di anni fa.
La proposta arriva dal Consiglio Regionale della Puglia che vorrebbe diventare il capofila di un progetto addirittura nazionale.

Il Sud Italia – ha motivato l’assessore regionale al Diritto allo Studio Sebastiano Leo – ne guadagnerebbe notevolmente potendo contare, in un mese in cui di solito le condizioni meteo sono ancora buone, di un notevole afflusso di turisti dalle regioni del Nord”.

Insomma, tornare sui banchi di scuola ad ottobre potrebbe essere una boccata d’ossigeno per l’economia del Mezzogiorno, soprattutto di quella parte del Sud che non ha ancora fatto propria la politica della destagionalizzazione e che trarrebbe sicuramente dei vantaggi da un paio di settimane in più di villeggiatura da parte dei turisti settentrionali.

Ma non solo. La Regione, con questa proposta strizza l’occhio anche a chi frequenta la scuola e a chi vi lavora.
Rimodulando il calendario – ha spiegato il consigliere regionale Gianni Stea che ha proposto l’idea – si eviterà una situazione che provoca disagi a studenti e personale docente, costretti ad estenuanti bagni di sudore in istituti per niente attrezzati a far fronte alle ondate di afa“.

La campanella suonò per tutti per l’ultima volta il primo di ottobre nel 1976.