Ristoratori bloccano l’autostrada: “Vogliamo tornare a lavorare”

La protesta sull’autostrada A1, sul tratto Napoli – Roma.

Sull’autostrada A1, sul tratto Napoli – Roma, all’altezza degli svincoli di Capua e Caianello (Caserta), il traffico è andato in tilt dpo la protesta degli imprenditori dell’area che, diretti verso Roma, chiedono la ripresa delle attività.

I manifestanti – tra cui ci sono ristoratori, baristi, fornitori, imprenditori vitivinicoli – stanno procedendo a passo d’uomo e occupano tutte e tre le corsie dell carreggiata.

Giunti nella Capitale, i manifestanti si dirigeranno in centro per far sentire la voce anche contro i ristori che, secondo loro, sono insufficienti e incapaci di restituire dignità alle categorie in difficoltà.

Si è appreso che il corteso si è diviso in due tronconi e, come si apprende dalla Polizia Stradale, ha proceduto a bassa velocità, creando file di alcuni chilometri.

I centralini della Polstrada sono stati tempestati di telefonate degli automobilisti bloccati dalla colonna d’auto, tra cui c’erano anche mezzi che trasportavano degenti e bombole di ossigeno. I ristoratori si sono dati appuntamento all’area di servizio di Teano e hanno, quindi, cominciato la loro lenta marcia verso la capitale.

Gianpiero Zinzi, capogrupop della Lega nel Consiglio della Regione Campania, ha affermato su Facebook: «Io sto con i ristoratori. E con i titolari di bar, pasticcerie, pub e tutti coloro che in questi mesi hanno subìto restrizioni, a volte eccessive e penalizzanti, da parte di Governo e Regione per i quali l’unica soluzione alla pandemia è stata quella di chiudere tutto. Senza prospettive non si può andare avanti e lo diciamo da tempo».

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