Rita Rusic: chi è, età, Grande Fratello Vip, Instagram

Ecco alcune curiosità sulla produttrice cinematografica.

Rita la grande is back. E ha scelto il Grande Fratello Vip targato Alfonso Signorini per tornare in prima fila e mostrarsi al meglio delle sue capacità.

Rita Rusic è stata uno dei primi nomi emersi per la partecipazione al reality show i cui opinionisti saranno Pupo e Wanda Nara, rendendo questa edizione – che aprirà i battenti mercoledì 8 gennaio su Canale 5 – già piccante.

Rita, ex moglie di Mario Cecchi Gori, attrice e produttrice cinematografica, nata a Parenzo il 16 maggio 1960, è da almeno una quarantina d’anni sulla cresta dell’onda mediatica. Sin dal 1982, per l’esattezza, quando affiancava Diego Abatantuono nel film Attila Flagello di Dio (stroncato dalla critica di allora ma poi diventato un vero e proprio cult del cinema trash).

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Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori.

Ma è da produttrice cinematografica che Rita Rusic ha dato il meglio. Alternando prodotti impegnati a commedie di grandi successo. Senza di lei, oggi come oggi, non avremmo Leonardo Pieraccioni, ma anche Paolo Virzì che da tempo strizza l’occhio agli oscar. E di questo le va dato merito.

In passato è stata anche giurata a Miss Italia e a Ballando con le Stelle. Nel suo curriculum anche tre dischi.

Recentemente ha scritto una lettera a Clizia Inconrvaia, anche lei concorrente al Grande Fratello Vip, dove la invita a non avere sensi di colpa per il fatto che si allontanerà dalla figlia per partecipare al talent.

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Rita è su Instagram: il suo profilo ha un seguito di oltre 120mila follower.

Sul reality show la mamma di due figli – Mario e Vittoria – ha di recente affermato: «Ora che ci penso, il Grande Fratello potrebbe essere un po’ come quando ero piccola, lì avevamo il filo spinato, però neanche dal GF possiamo uscire. […] Dopo essere stata nel campo profughi, noi giuliano -dalmati fummo trasferiti a Busto Arsizio, dove vivevamo in case popolari. Lì eravamo discriminati, eravamo ‘quelli del villaggio’, gli ultimi degli ultimi. Eppure a me quel posto piaceva, quelle case mi sembravano grattacieli».

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