Roberta Lanfranchi e la sua malattia: “Costretta a portare un divaricatore d’acciaio”

La ballerina ha raccontato del problema di salute che la perseguita dall’età di due anni.

Roberta Lanfranchi.
Roberta Lanfranchi.

Roberta Lanfranchi ha dovuto convivere con una malattia che le ha condizionato la vita. È la rivelazione shock fatta alla rivista ‘Ok Salute e Benessere’. All’ex moglie di Pino Insegno, infatti, da piccola è stata diagnosticata una displasia all’anca destra che l’ha costretta a portare “un fastidioso divaricatore d’acciaio”.

Ho iniziato a camminare intorno ai due anni – ha raccontato – quindi più tardi rispetto agli altri bambini. Ed è stato proprio quando muovevo i primi passi che mia mamma si è accorta che qualcosa non andava: le mie gambe non erano perfettamente simmetriche. Il motivo è stato subito svelato all’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, dove gli specialisti hanno riscontrato la lussazione congenita!”.

Per rimettersi in piedi e dopo un periodo intenso di fisioterapia, i dottori suggerirono a sua madre di farle prendere lezioni di danza per ridare alle sue gambe “tono ed elasticità muscolare, oltre che forza e stabilità”. E così ha scoperto l’amore per la danza ed è diventata una ballerina. Nel frattempo la situazione è migliorata grazie a diverse sedute dall’osteopata e dal posturologo, ma intorno ai 40 anni il dolore all’anca è tornato.

Credo che la colpa sia solo mia – ha confessato – perché non avvertendo più alcun problema, mi sono buttata a capofitto anche in altre discipline impegnative, come ad esempio il crossfit, imponendo al mio fisico sforzi e movimenti forse eccessivi. Avrei dovuto intervenire ai primi nuovi sintomi, ma non l’ho fatto!”.

Così la Lanfranchi ha ripreso le sedute di tecarterapia, fisioterapia e ginnastica posturale. Oggi sta meglio e ha anche imparato ad ascoltare il suo corpo.

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