Roberto Benigni all’attacco della Lega e di Matteo Salvini

Roberto Benigni

Non è mancata l’ironia (e l’attacco) al governo Conte e soprattutto a Matteo Salvini e alla Lega nel discorso di Roberto Benigni dopo la consegna del premio Satira 2018 alla carriera a Forte dei Marmi.

L’artista toscano, innanzitutto, a dedicato il premio “a chi non c’è più, al PD“.

Benigni ha, poi, affermato che “qui si premia la satira ma la satira si fa quando c’è la politica e qui non succede nulla. È proprio vero che il tempo vola quando ci si diverte. È già un mese che c’è il governo e guarda che risate“.

Il regista premio Oscar ha anche parlato di Cristiano Ronaldo e della Lega: “Ora c’è questo problema dei 49 milioni di euro della Lega che sono spariti, ma se l’anno prossimo Cristiano Ronaldo dovesse giocare nella Lega avremmo capito dove sono finiti. Avete letto che ci sono state transazioni finanziarie molto sofisticate, estero su estero, quindi Matteo Salvini dovrebbe essere innocente. Roba troppo complicata per lui“.

Sul Ministro degli Interni, il comico toscano, 65 anni, ha detto: “Perché la Satira deve far ridere e al tempo stesso riflettere: dici Salvini e scoppi a ridere, poi aggiungi il ministro degli interni e allora rifletti“.

Infine, sull’immigrazione, Benigni ha detto: “Se continua così se ne andranno anche gli italiani, mi sa che c’è un’emergenza italiana“.