Robinho, ex calciatore del Milan condannato a 9 anni di carcere per stupro

Robinho ai tempi del Milan.
Robinho ai tempi del Milan.

Il calciatore brasiliano Robinho, 33 anni, ex di squadre blasonate come Milan, Manchester City e Real Madrid, è stato condannato a 9 anni di carcere per violenza sessuale.

Lo ha sentenziato la nona sezione del Tribunale di Milano.

I fatti risalgono al 22 gennaio 2003 quando ci sarebbe stata una violenza di gruppo ai danni di una ragazza albanese, allora 22enne, in una discoteca del capoluogo lombardo.

La ragazza sarebbe stata abusata da Robinho e da suoi cinque connazionali.

Il PM Stefano Ammendola per Robinho – attualmente nella rosa dell’Atlético Mineiro, squadra brasiliana – aveva chiesto 10 anni di carcere.

 

Il processo – come si apprende da Repubblica.it – è stato sospeso per gli altri 4 presunti autori dello stupro, in quanto irreperibili. Un sesto uomo, invece, è stato condannato come il giocatore.

Secondo l’accusa, i 6 avrebbero approfittato dello stato di ebbrezza della donna. La ragazza sarebbe stata portata nel guardaroba del Sio Café di Milano, dove sarebbe stata violentata.

Il Tribunale ha anche riconosciuto alla donna un risarcimento di 60mila euro.

Robinho, già nel 2009, quando giocava in Inghilterra, fu arrestato e poi assolto per lo stupro di una 18enne.