Roma, autobus contro pedone… il motivo? L’autista non voleva far salire i cani

Prima del gesto ci sarebbe stata una accesa discussione perché l’autista che non voleva far salire i cani del pedone.

È stato individuato e sospeso l’autista ATAC dell’autobus 786 di Roma che lo scorso 9 maggio (ma la notizia e il video sono stati resi noti soltanto ieri) si è lanciato con il proprio mezzo contro un uomo in Largo Cesare Reduzzi.

Secondo una prima ricostruzione, pare che alla base del gesto ci sia stata una discussione fra i due uomini. Tutto sarebbe iniziato perché l’uomo investito, un 40enne di Corviale, voleva salire a bordo del bus con alcuni cani senza museruola e guinzagli. L’autista glielo avrebbe impedito e il 40enne sarebbe andato in escandescenza minacciando il conducente. Quest’ultimo, quindi, avrebbe chiamato il 113 per sporgere denuncia per aggressione, minacce e danneggiamenti.

A quel punto il 40enne avrebbe rinunciato a prendere il mezzo e si sarebbe piazzato dinanzi ad esso probabilmente per protesta. E lì è accaduto quello che ha immortalato il video diventato virale. “Ho perso la testa” avrebbe dichiarato a caldo il conducente (che rischia il licenziamento) per spiegare il suo gesto.

Le indagini sono ancora in corso per accertare con esattezza le dinamiche del fatto, ma nel frattempo è emerso che l’uomo investito, secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni, “ha problemi, spesso è violento e ha già avuto diverbi in passato con gli autisti”.

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