Giallo a Roma: cadavere su un materasso e coperto sulle sponde del Tevere

Il corpo dovrebbe essere di un trans.

Foto da Repubblica.it

A Roma, sulle sponde del Tevere, è stato rinvenuto ieri mattina – sabato 16 febbraio – dalla Polizia locale un cadavere in avanzato stato di decomposizione.

Il corpo si trovava in un’area poco visibile sotto un ponte dell’area golenale del fiume, nella zona di Villa Spada, all’altezza di via Salaria 903, tra l’argine del Tevere e un pilone del ponte. Inoltre, era su un materasso, sotto una coperta.

Da un primo esame del cadavere, che si trovava in posizione fetale, sembrerebbe che la morte risalirebbe ad almeno due o tre settimane fa. Sulla vicenda indagano i poliziotti del commissario Fidene Serpentara, diretto da Fabio Germani, che ha effettuato i rilievi del caso.

Nel corso delle ore, poi, si è appreso che il corpo potrebbe essere di un transessuale. L’uomo non aveva con sé alcun documento, motivo per cui non è stato ancora identificato.

Sarà necessaria l’autopsia per chiarire le cause del decesso ma anche il tempo in cui è avvenuto e la conferma della sessualità.

A imbattersi sul corpo gli agenti del Gssu – Gruppo Sicurezza Sociale Urbana – della Polizia Locale di Roma Capitale, durante il servizio di controllo lungo gli argini del Tevere.

Come riportato su RomaToday.it, sarebbero evidenti i segni di violenza sul corpo ma, al momento, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi investigativa: morte violenta, accidentale o naturale. Certo, però, il corpo è stato portato in una zona nascosta e coperto. Si sta indagando anche nell’ambiente LGBT della Capitale.

Foto da Repubblica.it

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