RSPP e ASPP: chi sono e come avviene il corso di formazione

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) deve esserci in ogni azienda, la formazione di tale figura professionale però cambia a seconda del settore in cui opera l’attività.

Questo perché per poter agire in sicurezza in un determinato ambiente di lavoro si deve necessariamente essere a conoscenza delle criticità e dei fattori di rischio che quella specifica attività comporta. Inoltre si deve tenere in considerazione ogni differente mansione dei dipendenti in quanto ognuna di esse ha diversi livelli di sicurezza da rispettare.

Vi sono diversi moduli in cui sono stati suddivisi i livelli e il tipo di formazione per praticità. Il modulo A riguarda il corso che racchiude le normative, quindi teoria, e una parte pratica che al termine prevede un esame da superare per avere l’attestato di RSPP oltre a essere necessario per poter proseguire la formazione seguendo i moduli successivi B e C.

Il modulo B viene detto anche di specializzazione e generalmente dura fino a 68 ore, tempo che può cambiare a seconda del settore di appartenenza dell’industria in cui si opera.

Tra gli argomenti che vengono seguiti in questo percorso sono relativi ai rischi chimici, fisici e cancerogeni oltre al rischio di infortuni e tutto ciò che riguarda i dpi, dispositivi di protezione individuale.

Chi è e cosa fa l’Aspp

L’ASPP, Addetto al servizio di prevenzione e protezione, è il professionista che ha le adeguate competenze per offrire una perfetta assistenza al Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione.

Il suo compito è aiutarlo nelle attività rivolte a migliorare la sicurezza aziendale per i dipendenti. Il numero di ASPP può cambiare a seconda del tipo di azienda, anche il numero di tale professionista in un’attività può aumentare a seconda del numero di lavoratori nell’impresa.

Per poter eseguire l’attività di ASPP si deve essere in possesso dei titoli adeguati, come il diploma di scuola secondaria superiore oltre all’attestato di frequenza ed esame finale che ne verifica le competenze acquisite.

Per conseguire l’attestato ed essere abilitato alla professione si possono seguire i corsi specifici per questa attività in modo da avere la preparazione adeguata a valutare e prevenire i fattori di rischio in azienda rispetto alle diverse attività lavorative.

Il corso specifico di formazione è quello previsto per gli RSPP ma fermandosi al modulo B, quindi escludendo il terzo e ultimo livello di formazione che riguarda solamente i Responsabili del servizio di prevenzione e protezione. Il corso risulta valido solamente se viene svolto con frequenza in aula non è considerato valido in altro modo.

Corso RSPP e ASPP: a chi sono rivolti e come avvengono

Il corso si suddivide in diversi moduli tra cui vengono divise i vari settori industriali. Il modulo A è adatto a tutti i macrosettori, il B è specifico per il macrosettore Ateco a cui appartiene l’azienda per cui si deve lavorare in qualità di RSPP e ASPP.

I macrosettori Ateco sono quelli compresi nell’agricoltura, la pesca, l’edilizia, l’industria, il commercio, le aziende sanitarie, le scuole, gli uffici pubblici.

L’ASPP ha l’obbligo di effettuare aggiornamenti ogni 5 anni e con corsi di minimo 28 ore che si può svolgere anche in e-learning, quindi a distanza per una maggiore comodità degli operatori e dell’azienda.

I corsi per RSPP e ASPP sono realizzati con istruttori competenti, qualificati e di esperienza comprovata sul campo e a livello scolastico adeguato. Questo garantisce una formazione per professionisti che, una volta raggiunto l’obiettivo finale e conseguito l’attestato relativo, può svolgere l’attività con la certezza di avere una preparazione all’altezza del ruolo.

Fonte delle informazioni: https://www.hsformazione.it