Sabrina Ferilli, a chi è ispirato il suo personaggio in Svegliati Amore Mio?

A rispondere ci hanno pensato i registi Ricky Tognazzi e Simona Izzo.

  • Sabrina Ferilli è tornata in tv con la fiction Svegliati Amore Mio.
  • La serie, diretta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, è tratta da una storia vera.
  • La donna che l’ha vissuta ha preferito mantenere l’anonimato.

Sabrina Ferilli è tornata in tv con la serie tv Svegliati Amore Mio, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. La storia narra le vicende di Nanà Santoro, parrucchiera e moglie di Sergio, operaio iimpersonato da Ettore Bassi.

La vita della coppia viene sconvolta nel momento in cui, dopo un malore durante una gara di nuoto, si trovano ad affrontare la diagnosi di leucemia di Sara, la loro figlia appena 12enne. Nanà comincia così una sorta di indagine per capire in che modo le polveri sottili della vicina acciaieria – dove lavora il marito – abbiano influito sulla malattia della figlia.

La vicenda è tratta da una storia vera. Quale di preciso? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo!

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Svegliati Amore Mio, la storia vera dietro alla fiction con Sabrina Ferilli

Come specificato dai registi – coppia nel lavoro e nella vita –  Svegliati Amore Mio è tratta da una storia vera. La coppia Izzo-Tognazzi ha incontrato personalmente la donna che l’ha vissuta personalmente, che ha parlato loro del dramma vissuto dalla sua famiglia, affine a quello raccontato nella mini serie.

La donna sopra ricordata ha chiesto di mantenere l’anonimato. Non si sa di preciso dove viva. Alle domande in merito Ricky Tognazzi è stato molto vago, specificando che risiede nel Sud Italia.

Dopo aver ascoltato la sua storia, i due registi hanno deciso di dare vita a una serie capace di raccontare sia gli effetti dell’inquinamento ambientale – si sono avvalsi della consulenza di diversi medici che curano ogni giorno bambini e adulti che vivono situazioni come quella della figlia di Nanà – sia le difficoltà quotidiane di chi deve scegliere tra “morire di fame o di lavoro”.

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