Sacchetti a pagamento anche nelle farmacie

Non solo al supermercato ma anche in farmacia le buste di plastica sono a pagamento dall’1° gennaio scorso.

La legge, infatti, impone anche alle farmacie di far pagare il sacchetto visto che quest’ultimo deve risultare nello scontrino.

Come si apprende da InvestireOggi.it, “la norma impone che il prezzo di vendita di qualunque tipo di borsa di plastica fornita ai consumatori deve essere tracciata e così anche quando compreremo i farmaci toccherà sborsare 1 o 2 centesimi a busta“.

Il QuotidianoSanità spiega che, nel caso delle farmacie, il riferimento è ai sacchetti che contengono erbe officinali per le tisane, medicinali, cosmetici, integratori e tutto ciò che si può acquistare.

Il vicepresidente FederFarma di Verona, Arianna Capri, ha affermato: “Siamo costretti ad adeguarci alla nuova normativa, ma sottolineo che l’importo richiesto agli utenti sarà di carattere simbolico grazie al buonsenso dei farmacisti. Non si tratta in alcun modo, da parte delle farmacie, di una forma di guadagno sui sacchetti, il cui importo al pubblico è ovviamente comprensivo di IVA“.

Insomma, un altro motivo per far arrabbiare i consumatori… no?