Sacerdote contro Matteo Salvini: “Lui come Hitler”

Questa volta Matteo Salvini rischia l’anatema. Dopo politici e vip, adesso contro di lui e la sua politica di gestione dell’emergenza immigrazione si è scagliato un sacerdote. Si tratta di Don Aldo Antonelli, prete abruzzese che scrive per l’Huffington Post.

Ospite a ‘La Zanzara’ su Radio24, il sacerdote non ha usato giri di parole per ‘condannare’ l’operato del Ministro.

Salvini è un fascista e un razzista – ha detto – non ci piove. Dice più o meno le stesse cose di Hitler. Che fino a quando era vivo riempiva le piazze ed è diventato un mostro, e spero lo diventi anche lui. Non gli batto le mani. Hitler metteva la gente nei vagoni piombati e ha soppresso la democrazia. Lui era la forma hard, Salvini quella light: chiude i porti”.

Salvini è squadrista – ha continuato – razzista, ignorante, volgare, cinico e baro, sbrodolatore di volgarità, fomentatore di odio, prevaricatore, lupo travestito da agnello, cristiano camuffato. Bisogna ribellarsi perché Salvini camuffa il suo razzismo con il rosario, col populismo, ma ha un odio di rapina, è un mostro.

Poi l’affondo: “Non auguro la morte a nessuno, ma deve scomparire dalla vita pubblica e politica“.

L’unico commento di Salvini, invece, è arrivato su facebook con un post: “Se questo è un prete… Non ho parole, gli devo rispondere?”.