Salerno, strage di ragazze migranti. Le parole di Laura Boldrini

Laura Boldrini
Laura Boldrini

È illusorio o cinico pensare che l’Europa possa risolvere il problema degli sbarchi delegandone la soluzione ai paesi nordafricani. Il flusso non si arresterà fin quando il problema non sarà risolto all’origine, creando condizioni di vita dignitose e sicure nei paesi dai quali si continua a fuggire”.

Parole del presidente della Camera Laura Boldrini commentando la tragedia di migranti a Salerno.

Un libico e un egiziano sono stati fermati in queste ore dopo che la nave spagnola Cantabria è sbarcata al molo 3 gennaio, a Salerno con a bordo 400 migranti e le salme di 26 ragazze tra i 14 e i 18 anni. I due giovani, di trenta e ventidue anni, sarebbero due presunti scafisti. Si attendono maggiori dettagli dalla Procura di Salerno.

Intanto le 26 salme si trovano ancora nella sala mortuaria del cimitero di Salerno in attesa dei tempi necessari per l’effettuazione dell’autopsia. Il primo passo sarà, annuncia il professor Antonello Crisci, perito della Procura di Salerno che ha avviato un’inchiesta, l’effettuazione di un esame esterno sui corpi. Poi, le autopsie saranno effettuate all’interno della sala autoptica del cimitero di Salerno, ma potrebbe essere utilizzato anche l’istituto di Medicina Legale a Mercato San Severino.

“Dolore e sgomento per la nuova tragedia scoperta sulla nave spagnola approdata nel porto di Salerno. I corpi di quelle 26 donne – dichiara Boldrini – ci ricordano che nel Mediterraneo si continua a morire e che non esistono soluzioni facili e definitive alla questione dell’immigrazione”.