Salmonella nel salame, Ministero della Salute richiama prodotto dai supermercati

Il richiamo è stato pubblicato sul sito del Dicastero: ecco il lotto interessato dal richiamo.

Rischio microbiologico per Salmonella spp.

Questo il motivo che ha spinto il Ministero della Salute a diffondere un avviso di richiamo di un lotto di salame San Lorenzo a marchio Santini.

Il prodotto interessato è venduto intero, in confezioni da circa 1 kg, con il numero di lotto 19041005.

Il salame richiamato è stato prodotto in provincia di Cremona da Santini Srl, nello stabilimento di via Madre Teresa di Calcutta n° 1 a Torre de’ Picenardi.

A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, raccomanda di non consumare il salame con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.

La salmonella è una delle principali cause di infezioni alimentari, che nella maggior parte dei casi si manifesta con sintomi gastro-intestinali senza la necessità di ospedalizzazione.

In alcuni casi può dare luogo a infezioni sistemiche, molto pericolose per i soggetti più fragili. La salmonella (che vive nel tratto intestinale di molti animali, uomo compreso, anche in maniera asintomatica) può entrare in contatto con le carni durante la macellazione, e per questo maiali e avicoli sono considerati i principali serbatoi infettivi. La frutta e gli ortaggi, invece, possono essere contaminati, da acque inquinate da liquami.

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