Salvador Mundi di Leonardo Da Vinci venduto per 400 milioni di dollari

Il Salvador Mundi, attribuito al maestro Leonardo Da Vinci, offerto da Christie’s nelle aste di autunno, è stato venduto per 400 milioni di dollari senza i diritti d’asta a New York (quindi, la somma conclusiva è di 450 milioni).

Tale somma, in euro, si traduce in quasi 340 milioni.

Si tratta, quindi, dell’opera d’arte più costosa della storia. Il primato apparteneva a Interchange di Willem De Kooning, venduto per 300 milioni di dollari senza i diritti d’asta.

Il Leonardo, un olio su tavola di noce datato 1500 circa, esposto l’ultima volta alla National Gallery di Londra prima del tour mondiale organizzato da Christie’s, era stato messo in vendita assieme alle 60 Ultima Cena di Andy Warhol, battuto per 56 milioni di dollari, senza i diritti d’asta.

IL DIPINTO

Il Salvator mundi è un dipinto a olio su tavola (66×46 cm) attribuito a Leonardo da Vinci, databile al 1499 circa e conservato in una collezione privata statunitense.

L’opera è stata pubblicata solo nel 2011 in occasione di una mostra alla National Gallery di Londra in cui è stata presentata al pubblico (dopo un restauro che ha eliminato vecchie ridipinture).

L’attribuzione finora è stata confermata da quattro studiosi internazionali, con pareri unanimi.

Cristo è raffigurato frontalmente e a mezza figura, come tipico dell’iconografia, mentre leva la mano destra per benedire e nella sinistra tiene il globo, simbolo del suo potere universale.