Salvini insiste con il M5S ma Di Maio critica la Lega

Di Maio - Salvini

Dobbiamo provare a mettere assieme un governo. Io pronto a sedermi a discutere […] Ho lo volontà a mettercela tutta“.

Così il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha fatto anche appello al Parlamento affinché “ricominci a produrre“. Partendo, ad esempio, da “una norma seria sulla legittima difesa“.

Il leghista, inoltre, ha ribadito la sua chiusura al Partito Democratico: “Non ragiono col PD: o MS5 oppure elezioni“.

E ancora: “Se c’è un impegno da parte di tutti, a partire da questa legge elettorale, ad aggiungere un premio di maggioranza per governare a chi prende un voto in più, io sono a disposizione. O c’è un governo che fa politica per 5 anni o c’è un governo che dura poco per andare al voto“.

LA POSIZIONE DI LUIGI DI MAIO

Pubblicando una dichiarazione di Matteo Salvini del 2012, in cui il leader del Carroccio disse “nessun leghista è disposto a puntare ancora su un’alleanza con Berlusconi”, Luigi Di Maio ha scritto: “Non è possibile nessun governo del cambiamento con Berlusconi e il centrodestra. Salvini ha cambiato idea e si è piegato a lui solo per le poltrone“.

Per il leader del M5S, quindi, non resta che “tornare subito al voto. Noi non abbiamo problemi a farlo perché ci sostengono cittadini con donazioni. Altri si oppongono perché, tra prestiti e fideiussioni, hanno qualche problemino con i soldi. Ma il Paese resta bloccato per i guai finanziari di un partito“, rivolgendosi implicitamente alla Lega.