Salvini insultato da uno straniero a Pescara: “Grande pezzo di m….” / VIDEO

Il leader della Lega ancora una volta preso in giro. Ma così si rafforza la sua leadership.

Si dice che “lo scherzo è bello quando dura poco”. Eppure sembra non finire più la moda di – si direbbe tra i giovani – “perculare”, ovvero prendere in giro Matteo Salvini. Mesi fa il caso della ragazza del selfie, poi la diciannovenne del dito medio. Adesso il ragazzo di colore che sembra amichevole e poi lo insulta. È accaduto a Pescara, dove Salvini era in tour.

Salvini si stava concedendo una tranquilla passeggiata nella zona di Porta Nuova, quando alcune persone si sono radunate attorno a lui per chiedergli un selfie o una stretta di mano. Tutto bene, almeno fino a quando l’ex ministro dell’Interno non si è imbattuto nel solito contestatore, un ragazzo di origini africane. L’uomo si è avvicinato a Salvini e gli ha detto «complimenti, hai vinto».

Parole che il leader del Carroccio si sente spesso ripetere dai propri sostenitori, non certo da chi lo critica. E infatti il commento era sarcastico, tanto che pochi secondi dopo, vedendolo allontanarsi insieme ad alcuni esponenti delle forze dell’ordine, tutte in borghese, lo ha apostrofato così: «Grande pezzo di m…». Salvini ha sentito l’insulto e ha fermato la sua passeggiata, guardando in faccia il contestatore e rimproverandolo per il suo comportamento. Ma nel giro di qualche secondo la situazione si è tranquillizzata e il leader leghista ha ripreso la sua camminata, per poi proseguire la sua giornata nelle Marche e precisamente ad Ancona.

Prima, però, il segretario della Lega è stato vittima di un’altra contestazione. Protagoniste alcune sardine, che a margine dell’incontro di Salvini con la stampa, hanno improvvisato un flash-mob con fischi e la solita, immancabile “Bella ciao”. L’ex ministro dell’Interno, però, non si è offeso.

Al contrario, ha ridimensionato la portata della protesta pubblicandone il video sui social e scrivendo: “Protesta sardinante con urla ridicole e ‘Bella Ciao’! Ma chi è che ‘odia’, secondo voi? Auguro un Buon Santo Natale anche a chi ci vuole male!”. Un messaggio intriso di ironia per rispondere all’ennesima aggressione. Anche sotto Natale.

Insomma, la gara del “Daje a Salvini” sembra non finire più. Creando però l’effetto contrario rispetto a quello che si vuole fare credere. In questa maniera – lo dice la scienza – chi è fedele al segretario della Lega, diventa ancora più fedele e chi è contrario resta nelle sue posizioni. Dovrebbero un po’ tutti, da una parte e dall’altra, almeno nei giorni natalizi, abbassare i toni e migliorare le tecniche. Semplicemente “parlare”, sarebbe un passo avanti.