Salvini propone le Chiese aperte a Pasqua, la reazione del sindaco di Milano

Il commento di Giuseppe Sala alle parole del leghista.

Matteo Salvini

«Se Matteo Salvini vuole davvero riaprire le chiese per Pasqua allora chieda alle due Regioni governate dalla Lega, Lombardia e Veneto, un’ordinanza in questo senso».

Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito della proposta di ieri sera del leader della Lega di riaprire le chiese, seppur in maniera contingente.

«Oggi è la Domenica delle Palme, mi sono sempre imposto in questo spazio di evitare polemiche e di usare toni moderati e lo farò, però a Matteo Salvini devo rivolgere un’osservazione e una domanda, visto che chiede la riapertura delle chiese per Pasqua. L’osservazione è che io non sono d’accordo perché penso che in questi momenti la propria fede possa e debba essere anche forse un fatto personale e privato, ma la domanda è: se tu vuoi veramente arrivare a far aprire le chiese, se non è solo un titolo per un giornale, allora devi fare una cosa molto chiara, devi chiedere o alla Lombardia o al Veneto, regioni che governi, di fare un’ordinanza in questo senso, se no siamo sempre alla ricerca delle parole e non dei fatti», ha aggiunto il primo cittadino del capoluogo lombardo.

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LE PAROLE DI SALVINI

Ieri, intervistato da SkyTg24, Matteo Salvini ha detto: «Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria».

E ha aggiunto: «Sostengo le richieste di coloro che chiedono, in maniera ordinata, composta e sanitariamente sicura, di farli entrare in chiesa. Far assistere per Pasqua, anche in tre, quattro o in cinque, alla messa di Pasqua. Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell’anima oltre alla cura del corpo. Sperto che si trovi il modo di avvicinare chi ci crede. C’è un appello mandato ai vescovi di poter permettere a chi crede, rispettando le distanze, con mascherine e guanti e in numero limitato, di entrare nelle chiese come si entra in numero limitato nei supermercati. La Santa Pasqua, la resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, per milioni di italiani può essere un momento di speranza da vivere».

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