Salvini saluta il personale del Viminale e annuncia il suo ultimo sgarbo a Conte

Il leader della Lega non parteciperà alle consultazioni del premier incaricato.

È arrivato oggi il momento del congedo dal Ministero dell’Interno per Matteo Salvini che ha salutato il personale del Viminale e i collaboratori dell’ufficio del Gabinetto.

Il leader del Carroccio ha ringraziato tutti per l’alta professionalità “dimostrata in questi 14 mesi di lavoro” che hanno prodotto “grandi risultati” a differenza di altri dicasteri dove gli esponenti della Lega “continuavano a dirmi che tutto era ormai fermo“.

Salvini ha garantito che “non è un addio […] perché prima o poi potremo votare“.

Intanto, l’ormai ex vicepremier ha deciso che domani non guiderà la delegazione leghista che a Montecitorio incontrerà il premier incaricato per le consultazioni. E non lo faranno neanche i capigruppo di Senato e Camera. La delegazione, infatti, sarà composta da due sottosegretari uscenti: il deputato Claudio Durigon e la senatrice Lucia Borgonzoni.

Insomma, un vero e proprio ‘sgarbo’ a Giuseppe Conte, anche come risposta alle accuse che il premier ha lanciato contro Salvini nel giorno della seduta al Senato del 20 agosto scorso.

Come Salvini, anche Giorgia Meloni non guiderà la delegazione di Fratelli d’Italia alle consultazioni con Conte. E Forza Italia potrebbe fare lo stesso: Silvio Berlusconi starebbe pensando di non presenziare all’incontro al fianco di Anna Maria Bernini e Maria Stella Gelmini.