Sanremo 2018: cosa è successo nella prima serata

È iniziato. Il Festival di Sanremo numero 68 ha preso il via e ha subito dimostrato di essere una edizione diversa dalle altre.

Sul palco dovevano essere in tre, ma in realtà la conduttrice della kermesse è stata lei, Michelle Hunziker che ha colto l’occasione anche per fare una vera e propria dichiarazione d’amore con tanto di bacio sulla bocca al marito in platea. Claudio Baglioni si è visto molto poco come presentatore, giusto il tempo di controllare che tutto filasse liscio. Pierfrancesco Favino, invece, ha fatto da spalla alla prima donna mostrando tantissima emozione e risultando a tratti un po’ impacciato in un ruolo che non è proprio nelle sue corde.

Goffo, invece, il tentativo di mettere a tacere i rumors che volevano lui e la Hunziker ai ferri corti per ‘divergenze di vedute’ circa la conduzione. Da manuale il siparietto tra i due che fingono di punzecchiarsi. Tuttavia il dubbio che l’attore sia realmente insofferente allo stile ‘free’ della bionda showgirl si insinua quando Favino si lascia scappare fra i denti la battuta “momento Gigi e Andrea” per commentare la presentazione con cadenza bolognese che la Hunziker riserva alla band degli Stato Sociale.

Il vero mattatore, comunque, è lui, Fiorello che entusiasma il pubblico anche duettando con il padrone di casa. E per mettere a tacere le voci che volevano Laura Pausini grande assente per colpa sua, l’artista (anche se con voce palesemente rauca) telefona in diretta durante il secondo intervento dello showman per confermare la sua presenza all’Ariston sabato. E durante i saluti finali, la voce le è già tornata.

Non delude neppure Gianni Morandi che duetta con il ‘dittatore artistico’ Baglioni e con il leader della band Thegiornalisti.

Infine c’è lei, la musica. A fine serata c’è già una prima classifica parziale che divide i big in tre gruppi.
Nella zona blu (parte alta della classifica) arrivano Nina Zilli, Lo Stato Sociale, Noemi, Annalisa, Max Gazzè, Ron, Moro-Meta.
In quella gialla (parte centrale) ci sono Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Elio, Giovanni Caccamo, Vanoni-Bungaro-Pacifico.
Nella zona rossa (la parte bassa della classifica) troviamo Decibel, Diodato e Roy Paci, Renzo Rubino, Avitabile e Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni.