Sanremo 2020, Gessica Notaro contro il rapper Junior Cally

Cos’ha detto Gessica Notaro alla conferenza stampa di stamattina all’Ariston.

«Io e Junior Cally una cosa in comune l’abbiamo: la maschera. Lui per idolatrare la violenza e fare show, io per difendermi dalla violenza subita».

Queste le parole di Gessica Notaro, durante la conferenza stampa di oggi – mercoledì 5 febbraio – all’Ariston, all’indomani della sua partecipazione al Festival di Sanremo come ospite, e in polemica con la maschera di Junior Cally in gara tra i 24 big.

«Non è che non abbia voluto prendere posizione di fronte alla questione Junior Cally – ha affermato – non abbiamo voluto alimentare la polemica solo perché abbiamo pensato che portare un messaggio di speranza bastasse».

Gessica Notaro, sul palco insieme ad Antonio Maggio, ha cantato un brano con tema la violenza subito dal suo ex fidanzato dal titolo La faccia e il cuore: «Ho ricevuto tantissimi messaggi per via della partecipazione di Junior Cally al festival – ha rivelato la riminese, mostrando una dobbia foto che ritrae il volto suo e del rapper che indossano entrambi la maschera – Tanto per cominciare devo dire che Amadeus ha dimostrato una grandissima sensibilità su questo tema, quando gli abbiamo fatto sentire la canzone non ha esitato un secondo e ha detto subito sì».

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Si è appreso oggi che il prossimo 10 marzo, in Cassazione, ci sarà l’udienza per Edson Tavares, l’ex fidanzato della Notaro, a processo per averla perseguitata e sfregiata con l’acido.

Tavares si trova in carcere ed è stato condannato in Appello a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni per l’aggressione avvenuta il 10 gennaio del 2017 e per lo stalking.

Per i giudici di secondo grado l’agguato di Tavares è stato mosso da «una meditata, ferma volontà di punire per sempre la vittima privandola non solo della sua speciale bellezza, ma della sua stessa identità, così da cancellarla agli occhi di chiunque, non potendola ‘possedere’ egli stesso».

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