Sanremo 2020, Gigante di Piero Pelù: il testo

Il rocker toscano al Festival di Sanremo taglia il traguardo dei 40 anni di carriera.

È diventato nonno Piero Pelù, che col suo nome e non come leader dei Litfiba si presenterà sul palco del Festival di Sanremo.

Classe 1962 e nato a Firenze, Pelù è stato – quasi al pari di Vasco Rossi – il rocker maledetto italiano tra la fine degli anni Ottanta e la fine dei Novanta. Un appuntamento importante quello per Pelù all’Ariston, visto che quest’anno la voce più rappresentativa del rock italiano taglia un importante traguardo artistico: i 40 anni di carriera.

E il Festival di Sanremo è il simbolo del il via ai festeggiamenti. Salendo, per la prima volta come artista in gara, Pelù porta il brano Gigante che sarà contenuto nel nuovo album di inediti Pugili fragili, in uscita il 21 febbraio. Sul brano portato all’Ariston ha dichiarato: «Questa è una canzone dedicata al mio nipotino di 3 anni, e a tutte quelle persone che hanno voglia di rinascere ogni volta».

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GIGANTE, IL TESTO

Spingi forte spingi forte salta fuori da quel buio

Crescerai aprendo porte tutti i giorni stare pronti

Tu sei molto di più di quello che credi di quello che vedi

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla, un piccolo Buddha

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente gigante

Niente di proibito sei pronto a cavalcare il mondo? Mondo

Fatti il tuo castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Cavalcare draghi e mostri già ti penso dacci dentro

È un mestiere che conosco tutti i giorni stare pronti

Tu sei molto di più di quello che credi di quello che vedi

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla mio piccolo Buddha

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo, mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente… gigante

Niente di proibito sei pronto a cavalcare il mondo, mondo

Fatti il tuo castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Tu sei molto di più di quello che vedi di quello che credi

Sei il mio asso

Tu sei il mio Gesù la luce sul nulla mio piccolo Buddha

…Il tuo non è un pianto è il tuo primo canto ehi!

Oh eh oh eh

Niente di proibito tu sei benvenuto al mondo, mondo

È come una giostra la mente

Tu sei il re di tutto e di niente… gigante

Spacca l’infinito e rubagli un minuto al mondo, mondo

Per fare un castello volante

Con la fantasia di un bambino… gigante

Gigante…