Sanremo 2020, Leo Gassman: cosa significa la parola ‘asimbonanga’?

Il giovane cantante romano ha colpito tutti con una parola legata alla figura di Nelson Mandela e presente nel suo brano sanremese.

leo-gassman-asimbonanga

In gara a Sanremo con il brano Vai Bene Così, il 21enne Leo Gassman, figlio di Alessandro e nipote del grande Vittorio, ha conquistato l’Ariston nella serata d’esordio della 70esima edizione del Festival.

Il giovane, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla dodicesima edizione di X Factor, ha vinto il “duello” con Fadi e ha avuto accesso alle semifinali delle Nuove Proposte. Visibilmente emozionato, il giovane cantante romano ha intonato il suo brano e, dopo un inizio un po’ sottotono, ha conquistato il teatro Ariston, che ha cantato e ballato al ritmo di un termine su cui molti si sono interrogati. Si tratta della parola “asimbonanga”. Cosa vuol dire? Scopriamolo assieme!

leo-gassman-asimbonanga

LEGGI ANCHE: Sanremo 2020: tutto sui due mariti della cantante Irene Grandi

Cosa significa asimbonanga?

Asimbonanga è una parola in zulu, lingua africana parlata in Stati come il Malawi e il Mozambico. Si può tradurre con l’espressione italiana “non l’abbiamo visto”. Quello di Leo Gassman – che ha iniziato a studiare musica da piccolo e che per un breve lasso di tempo ha frequentato pure il Conservatorio – è un omaggio a Johnny Clegg, musicista noto come “lo zulu bianco” e autore di una canzone intitolata proprio Asimbonanga e dedicata a Nelson Mandela (nel 1999 l’hanno anche cantata assieme).

Il commento di Alessandro Gassman

Leo Gassman, fin dal suo esordio a X Factor, è sempre stato sostenuto dal celebre padre (Alessandro ha anche rivelato che Leo ha informato del provino lui e la madre, l’attrice Sabrina Knaflitz, solo a cose fatte). Il figlio del grande Vittorio, intervistato da Nuovo TV la scorsa primavera, ha sottolineato di essere fiero del giovane ma di non volersi intromettere nel suo percorso.

Anche ieri non gli ha fatto mancare il suo supporto. Su Twitter, social che lo vede molto attivo e speso critico verso la classe politica nazionale e romana, Gassman ha pubblicato un post tanto ironico quanto dolce. «Come se avessi partorito 3 gemelli»: queste le parole dell’attore classe 1964 che, da papà orgoglioso, ha espresso la sua gioia per il traguardo raggiunto dal figlio, apprezzato sia quando canta, sia quando pubblica foto sul suo profilo Instagram @leogass.official (in diversi hanno notato una somiglianza notevole con il padre).