Sanremo 2020, Manuela Villa contro la sua ‘bocciatura’

Le parole della cantante sui social (ma anche quelle di Pupo).

A volte bisognerebbe capire che ogni cosa ha un suo tempo. E in un Paese dove l’ascensore sociale è qualcosa di estremamente bloccato, non si può pretendere ancora che, se sei stata la figlia di un grande cantante italiano, anche tu debba fare la cantante e pretendere pure di essere al Festival di Sanremo, in nome, o, meglio, ‘in cognome’ di tuo padre.

Perché se la cantante Manuela Villa non avesse quel cognome, ‘Villa’, appunto, non ci sarebbe modo o motivo di vederla da anni in televisione. E neanche tra gli artisti di prima fila, ma come persona ‘informata sui fatti’. Fatti che riguardano il suo grande padre, Claudio, che ha fatto veramente la storia della musica di questo Paese tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.

Bene. Emanuela ha deciso di lamentarsi perché non è stata selezionata – come Arisa, come Marcella Bella e come tanti altri – tra i cantanti del Festival che saliranno sul palco. Ecco le sue parole sui social: «Anche quest’anno per il mio compleanno avrei voluto essere a Sanremo. Ma non rientro tra i gusti degli esaminatori e quindi niente. Che dire, prima che crepo potrò farvi ascoltare le mie canzoni? Quello che scrivo, quello che sento? Per tutti quelli che si chiedono perché non vado a Sanremo io dico: perché dovrei?»

Tra i fan che sono intervenuti c’è stato un grande amico del padre, Pupo, che non vedeva l’ora di rilasciare un’altra dichiarazione su Sanremo, tra una partecipazione e l’altra come opinionista al Grande Fratello Vip. Ed ecco Enzo Ghinazzi che dichiara, come se la sua parola fosse legge: «La verità è che non mi sarebbe piaciuto partecipare come concorrente, ma come ospite sì. Se Amadeus mi chiamasse io ci andrei. Fossi stato direttore artistico una canzone così l’avrei voluta festeggiare. È un errore tecnico!». Il riferimento è al brano Su di noi che quest’anno compie quarant’anni. Decisamente Pupo dovrebbe capire che il mercato guarda da altri luoghi e da altre parti e che l’autocelebrazione si ottiene davvero poco.

Intanto, il Festival si avvicina giorno dopo giorno. Le polemiche intorno a Junior Cally non si placano, ma i cantanti, compreso il rapper, hanno già registrato tutte le relative clip sia per la televisione che per Raiplay. Il Festival riscalda i motori. Lasciatelo andare. In silenzio per qualche giorno.