Sanremo 2020, Nell’estasi o nel fango di Michele Zarrillo: il testo

Il cantautore con più partecipazioni torna all’Ariston.

Michele Zarrillo
Michele Zarrillo

Uno dei cantautori italiani per eccellenza. Questo è Michele Zarrillo, nato il 13 giugno 1957. Dei partecipanti al Festival, è quello con un maggiore curriculum sanremese alle spalle, con numerose partecipazioni che hanno portato alla sua vittoria nel 1994 con Cinque giorni.

A Sanremo porta Nell’estasi o nel fango, che descrive così: «Il brano parla del malessere che vive uomo in quest’epoca. Descrive il malessere dell’uomo che cerca sempre la sua strada tra le difficoltà, ma cerca anche di condividere intenti e umanità, e combatte per la ribalta».

Leggi anche: Andromeda di Elodie, il testo.

NELL’ESTASI O NEL FANGO, IL TESTO

Non basta una promessa

E nemmeno una risposta

Alle parole ormai non credo quasi più

Ho voglia di spezzare il mio silenzio

Ritrovare un po’ di pace

E il coraggio che non c’è

Amico ti capisco

Questo sguardo lo conosco

Anche tu sei stanco proprio come me

Sei stanco di cercare una ragione

Ed immagini un abbraccio

Che non ti ferisca più, mai più

Vorrei fosse vero

Vorrei ora è chiaro

Sto qui come vedi

Io resto ancora in piedi

Sia nell’estasi o nel fango

Non mi importa

Quanta forza servirà

Navigherò in mare aperto

In capo al mondo

Fino a quando lo vorrai anche tu

Confuso tra la gente

C’è chi prega e c’è chi mente

E chi parla anche di cose che non sa

Vicini ma a distanza

Da uno schermo in una stanza

Ma non cambia

Quanta poca umanità

Ho voglia di guardarti dritto in faccia

Dirti tutto e di parlarti come non ho fatto mai

E vivere ogni istante con chi adesso è più importante

Farmi avanti non tornare indietro più

Vorrei fosse vero

Vorrei ora è chiaro

Sto qui come vedi

Io resto ancora in piedi

Sia nell’estasi o nel fango

Non mi importa

Quanta forza servirà

Anche nel buio più profondo

Della notte io lo so non mi perderò

Il mio pensiero vaga verso nuove stelle

Arriva fino all’infinito e non si ferma da quassù

E mi ritrovo più distante e più leggero

Dove tutto è differente e la paura non c’è più

E tutto il tempo che ci resta non ci basta

…Non ci basta

Vorrei fosse vero

Ma resto ancora in piedi

Sia nell’estasi o nel fango

Non mi importa

Quanta forza servirà

Faccio un respiro più profondo

Sono pronto

A rischiare un po’ di più, un po’ di più

…Di più