Sanremo 2020, Voglio parlarti adesso di Paolo Jannacci: il testo

La canzone del figlio di Enzo Iacchetti, dedicata alla figlia Allegra.

Paolo Jannacci. Paolino per gli amici. Il figlio del mitico Enzo ma anche un autore non da poco. Che abbiamo visto crescere anno dopo anno, un po’ come se fosse il fratello o il figlio di tutti noi.

Oggi Paolo è decisamente cresciuto e a 47 anni prende una pesante eredità da cantautore e la porta al Festival di Sanremo con le sue parole. Già, perché Paolo dal famoso papà – che sulla carta era un medico ma in realtà è stato uno dei più grandi performer del sorriso italiano – ha assorbito tutta la verve e l’allegria e la porterà all’Ariston cantando «Voglio parlarti adesso», un brano dedicato alla figlia dodicenne Allegra.

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VOGLIO PARLARTI ADESSO, IL TESTO

Là fuori c’è la guerra e dormi

Ma qui ci penso io a te

Vorrei che non tremassi come me

Ho visto piangere un gigante

Figurati se non piango io

Che sono nato adesso amore mio

Confesso che non so, non so

Come si può, afferrare il vento

E il tempo che non ti do, è tempo perso

Voglio parlarti adesso

Solo per dirti che

Nessuno può da questo cielo in giù volerti bene più di me

Voglio parlarti adesso

Prima che un giorno il mondo porti via

I tuoi sorrisi grandi i giochi tra le porte

E quell’idea che tu resti un po’ mia

Non sarò mai pronto a dirti sì

Ma quando vai sai che mi trovi qui

E quando il modo di aiutarti

Sarà non aiutarti più

Sorridi in faccia all’odio e manda giù

Potrei svegliarti poi ma poi non so, se poi, sarà lo stesso

Ora è sempre il mio miglior momento

Voglio parlarti adesso

Solo per dirti che

Nessuno può da questo cielo in giù volerti bene più di me

Voglio parlarti adesso

Prima che un giorno il mondo porti via

I tuoi sorrisi grandi i giochi tra le porte

E quell’idea che tu resti un po’ mia

Non sarò mai pronto a dirti sì

Ma quando vai sai che mi trovi qui

Le stelle appese poi cadranno giù

E un giorno ci diremo addio

Ma se una notte sentirai carezze sarò io…

Voglio parlarti adesso

Prima che un bel tramonto porti via

Le corse senza fine, addormentarsi insieme

E quell’idea che tu resti un po’ mia

Non sarò mai pronto a dirti sì

Ma tuo padre sarà sempre qui

Si è fatto tardi… adesso dormi