Sanremo 2021, Amadeus: “Io anche nel 2022? L’idea è fermarsi un attimo”

Le parole del conduttore e direttore artistico della kermesse

Con la vittoria dei Måneskin si è conclusa la scorsa notte la 71esima edizione del Festival di Sanremo, diretto e condotto per la seconda volta consecutiva da Amadeus insieme a Fiorello.

Amadeus, a proposito di un tris, ai giornalisti ha detto: «Quello che ho detto ieri, l’ho detto in maniera consapevole, dopo averlo valutato con Rosario. Pensiamo che Sanremo sia un grande evento, non un programma tv: servono energia, forza, idee. Ringrazio l’amministratore delegato della proposta. L’idea ora è di fermarci un attimo. Poi se la Rai lo desidera, se il pubblico lo desidera, se si ritrova l’energia, l’idea, vediamo. Al festival si lavora per un anno o quasi, quest’anno è come se fossero stati due anni in uno».

Tuttavia, Fabrizio Salini, Amministratore Delegato della Rai, ha affermato: «Spero che il prossimo festival sia il festival del triplete per Ama e Fiorello e spero anche che possano farlo con l’applauso della sala il prossimo anno perché se lo meritano».

E ancora: «Ieri ho sentito Ama che diceva che lui e Fiorello non avrebbero fatto il ter. Amadeus e Fiorello sono un patrimonio di questa azienda e quindi, poi ci parleremo in questi giorni, ma il patrimonio va valorizzato ancor di più: quindi se Ama non è pronto per un Ama Ter io dico ad Ama, con cui condividiamo la passione per il calcio, di ricordarsi del ‘triplete’».

Amadeus, infine, ha escluso la possibilità di fare il direttore artistico senza, però, condurre: «Per come sono fatto io sarebbe difficile lavorare dietro le quinte, non perché voglia apparire. Ho sempre fatto il giocatore in campo».

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