Sanremo 2021, Amadeus pronto a lasciare il Festival?

Dopo un tweet del ministro Dario Franceschini

Amadeus, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo
  • Amadeus pronto a lasciare l’edizione 2021 del Festival di Sanremo.
  • La bufera dopo un tweet del ministro Dario Franceschini.

Amadeus sarebbe pronto a lasciare il Festival di Sanremo 2021 sia come conduttore che come direttore artistico. E, quindi, anche Fiorello.

Il gesto sarebbe conseguenza di un tweet condiviso da Dario Francheschini, ministro dei beni culturali e del turismo: «Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro come tutti gli altri e quindi, come ha chiarito ieri il ministro Roberto Speranza il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potrà tornare solo quando le norme lo consentiranno per tutti i teatri e cinema. Speriamo il prima possibile».

Ambienti vicino al Festival, però, hanno fatto notare che molti altri programmi televisivi vanno in onda con pubblico di figuranti scritturati (X Factor 2020 ne è stato un esempio).

Amadeus, infatti, ha sempre difeso l’idea di un festival con il pubblico e la linea prevalsa finora era appunto quella di aprire la platea dell’Ariston a figuranti contrattualizzati.

All’Ansa il ministro Franceschini ha spiegato: «Io sono il primo a sperare che l’andamento dei contagi consenta di riaprire al più presto i teatri con le misure di sicurezza necessarie e sto lavorando per questo. Ma le regole vigenti valgono per tutti, dallo spettacolo piu’ grande al teatro più piccolo».

Duro il commento di Michele Bordo, vicecapogruppo del Partito Democratico alla Camera e componente della Vigilianza Rai: «Si metta l’anima in pace Amadeus. Le sue minacce di lasciare la conduzione del Festival se non dovesse essere consentito al pubblico di partecipare sono davvero fuori luogo».

E ancora: «Se ci saranno nelle prossime settimane le condizioni sanitarie per riaprire i teatri, le nuove regole varranno per tutti. In questi mesi abbiamo visto spettacoli televisivi senza pubblico di grande qualità e interesse, come ad esempio ‘La musica che gira intorno’ di Fiorella Mannoia. Ma potrei citarne tanti altri. Non sarebbe dunque un problema se anche il Festival di Sanremo si svolgesse nel rispetto delle norme di contenimento della pandemia. Sono certo, anzi, che il pubblico da casa apprezzerebbe ancora di più l’evento».

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