Sanremo 2021, Bugo, età, vero nome, il testo di E invece sì, Instagram

L’artista di Rho è pronto a tornare all’Ariston dopo la squalifica del 2020 (entrata nella storia)

Bugo
Cristian Bugatti, in arte Bugo

Bugo è uno degli artisti che calcheranno il palco di Sanremo 2021. Scopriamo qualcosa di più sulla sua carriera e sul brano che porterà all’Ariston.

Bugo: vero nome ed età

Bugo è lo pseudonimo di Cristian Bugatti. Il cantante è nato a Rho il 2 agosto 1973. Ciò significa che nell’estate 2021 compirà 48 anni.

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Carriera

Diplomato al Liceo Scientifico, Bugo ha iniziato ad approcciarsi al mondo della musica come compositore durante il servizio di leva (tra le canzoni di quel periodo c’è il brano Faccio il Militare).

L’anno di svolta per lui è il 1994: l’allora 22enne fonda infatti in quel periodo il gruppo dei Quaxo, una formazione vicina al punk rock con chiare ispirazioni ai Nirvana. Due anni dopo, il gruppo si scioglie e Bugo dà il via alla sua carriera da solista.

Nel 2000 arriva per lui il primo album di studio, La Prima Gratta. Spaziando tra generi molto diversi – dal punk rock fino al blues, al folk, alla musica psichedelica e all’elettronica – Bugo ha pubblicato 9 album, l’ultimo dei quali è Cristiano Bugatti, uscito a febbraio 2020.

Sanremo 2020

Bugo ha esordito a Sanremo nel 2020, duettando con Morgan sul brano Sincero. Nella serata di venerdì 8 febbraio 2020, ha abbandonato il palco a seguito dei cambiamenti da parte di Castoldi dell’incipit della loro canzone.

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Vita privata

Parco di dettagli sulla sua vita privata, Bugo è sposato con Elisabetta, diplomatica con un passato di lavoro in India, e ha con lei un figlio.

Instagram

Bugo è presente su Instagram con un profilo seguito da oltre 64mila persone.

E Invece Sì: significato e testo della canzone di Sanremo 2021

Bugo gareggia a Sanremo 2021 con un brano dal titolo E Invece Sì, canzone che rappresenta un meraviglioso inno all’immaginazione tipica dei bambini. Ecco il testo.

Le metropolitane vanno molto veloci
I giornali gratis
La radio
Le voci
Bella la campagna ma mi rende un po’ triste
Vorrei comprare un disco ma non ho il giradischi
Vorrei fare l’arbitro ma non mi piacciono i fischi
Il superfluo è a volte più importante
Scriverò il nostro nome sui portoni
Anche se mi dici Cristian cresci, stai su dritto
Grazie ma io
Voglio immaginarmi che non ho sbagliato
E che il paradiso è il mio supermercato
Con la birra in saldo e il poster di Celentano
È meglio così
Voglio immaginarmi che anche un dittatore
S’innamora, vomita e poi si commuove
Che davvero non ci avranno mai capiti
E invece sì
Na na na na na
Vorrei pensare che Ronaldo non sia perfetto
Vorrei essere onesto ma non timbro il biglietto
Chiamare mio papà per dirgli che sto bene
Scriverò le risposte sulla mano
Anche se mi dici
Cristian sveglia, perdi il treno
Grazie ma io
Voglio immaginarmi che non ho sbagliato
E che il paradiso è il mio supermercato

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