Savona, le rinviano visita al cuore e muore dopo essersi sfogata su Facebook

Poteva essere salvata? La domanda riecheggia nella testa di parenti e amici di Mirella Ottonello. La donna è morta giovedì scorso a causa di un infarto, e l’interrogativo sorge spontaneo per questa vicenda davvero grottesca.

Mirella aveva 58 anni e viveva a Savona. Aveva problemi cardiaci e per questo, dopo una vita trascorsa negli ospedali (era infermiera) era stata costretta suo malgrado ad andare in pensione. Tuttavia si stava curando.

Proprio giovedì doveva sottoporsi ad una visita cardiochirurgica presso l’ospedale San Martino. Una visita importante senza la quale non poteva essere operata, ha raccontato il marito a ‘Il Secolo XIX’. Ma la mattina ha ricevuto una telefonata: bisogna rimandare. Era la seconda volta che quell’appuntamento saltava.

E lei non ce l’ha fatta. Si è sfogata su facebook.
Possibile esser trattata come una nullità dalla sanità – ha scritto – mi hanno rimandato l’appuntamento cardio chirurgico già due volte! Ma si può esser trattati cosi”.

Erano le 10.44. Pochi minuti dopo Mirella è stata stroncata da un infarto.

Parenti a amici sono increduli. Tutti sapevano che la donna era gravemente malata. Qualche giorno fa sui social aveva scritto “sto facendo di tutto per combattere ogni giorno, spero che si risolva tutto al più presto perché mi dispiace esser di peso agli altri e a me stessa!”.

Il dubbio, quindi, è lecito: quella visita rimandata due volte poteva salvarla?