Scambiano una pianta avvelenata per i fiori di zucca. In 8 finiscono in ospedale

Incredibile tragedia sfiorata a Roghudi, Comune di poco più di 1.000 abitanti, in provincia di Reggio Calabria.

Come si legge, infatti, su ReggioTv.it, otto persone sono finite in ospedale, tra cui una bambina, perché hanno scambiato una pianta velenosa per i fiori di zucca.

Dopo averla mangiata, le otto persone hanno cominciato ad avvertire i sintomi tipici dell’avvelenamento.

Come racconta il giornalista della testata calabrese, “seduti a tavola, convinti di mangiare le classiche frittelle con i fiori di zucca, hanno ingerito una pianta velenosissima raccolta qualche ora prima, denominata ‘tromboni d’angelo“.

Nel giro di poche ore, ciascuno dei familiari si è sentito male ma, per fortuna, qualcuno ha avvertito i soccorsi così da essere curati in tempo.

Ad avere la peggio, però, la bambina di 9 anni che è finita in rianimazione, mentre il resto della famiglia se l’è cavata con un’intossicazione.

A raccogliere i fiori sarebbe stata la stessa bambina, insieme ai fratellini, in giro per le campagne di Roghudi.

Una volta che hanno notato dei fiori gialli, si sono fermati a raccoglierli, pensando fossero zucche.

Tuttavia, l’errore più grande lo ha commesso la mamma che ha deciso di preparare le frittelle, piatto tipico della tradizione calabrese.

È stato il padre, dopo i dolori di stomaco e le difficoltà respiratorie avvertite dai familiari, ha chiamare gli operatori sanitari.