Scoiattolo positivo alla peste bubbonica: in Colorado scatta l’allarme

Segnalato un caso sospetto anche in Mongolia: stop alla caccia di animali selvatici.

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Uno scoiattolo è stato trovato positivo alla peste bubbonica nella città statunitense di Morrison, in Colorado. Ad annunciarlo, i funzionari della sanità pubblica della contea di Jefferson. Si tratta del primo caso nella zona dello Stato americano.

Secondo quanto riferito dalle autorità, negli ultimi tempi erano stati visti almeno 15 scoiattoli morti nella città di Morrison. I funzionari hanno effettuato test su un esemplare, risultato positivo. Per questo, ritengono possibile che anche altri scoiattoli possano essere positivi alla stessa malattia.

Va ricordato che la peste è una malattia infettiva causata dai batteri Yersinia Pestis che può essere contratta da esseri umani e animali domestici. Gli uomini possono essere infettati attraverso i morsi delle pulci, la tosse di un animale infetto o entrando a contatto diretto con il sangue o i tessuti di un animale infetto.

Tra gli animali, i gatti sono altamente sensibili alla peste e possono prenderla dalle pulci o da un graffio o da un morso di roditore, oppure ingerendolo. Nel caso dei felini, il contagio può anche portare al decesso, se non viene fatta un’adeguata terapia antibiotica.

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Immagine da Pixabay

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I cani, invece, sono meno recettivi. Tuttavia potrebbero raccogliere e trasportare pulci infette. Ecco perché i funzionari sanitari della contea di Jefferson, dopo il caso dello scoiattolo positivo alla peste bubbonica, consigliano ai proprietari di animali domestici, che vivono vicino a popolazioni di animali selvatici o sospettano che i loro animali domestici siano malati, di consultare un veterinario.

I sintomi della peste comprendono l’insorgenza improvvisa di febbre alta, brividi, mal di testa, nausea, dolore estremo e gonfiore dei linfonodi. Questi potrebbero verificarsi entro due o sette giorni dopo l’esposizione ai batteri.

Il rapporto del Colorado arriva circa una settimana dopo che alcuni funzionari cinesi hanno annunciato un sospetto caso di peste bubbonica nella regione autonoma della Mongolia interna, ordinando ai residenti di non cacciare animali selvatici come le marmotte e di sottoporsi ai necessari trattamenti in caso di febbre o di altri possibili segni di infezione.

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