Scontri a Palermo tra manifestanti e polizia, ferito un operatore di Mediaset (VIDEO)

Gli scontri sono avvenuti in pieno centro cittadino.

A Palermo, in pieno centro, ci sono stati scontri tra la polizia e i manifestanti contro il DPCM. È rimasto ferito anche un operatore che lavora per un service che opera per Mediaset: Michele Schillaci.

Dopo che il primo lancio di petardi, una bomba carta ha colpito il cameraman, esplodendo a pochi centimetri dalla testa: l’uomo è così caduto a terra. Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a fornire le prime cure. Poi è stato trasferito in ospedale.

Due manifestanti, probabilmente legati ai centri sociali, sarebbero stati fermati dalla polizia. Alcuni agenti e carabinieri sarebbero rimasti feriti negli scontri. Danneggiate anche panchine, fioriere e cestini posti lungo corso Vittorio Emanuele.

La manifestazione pacifica organizzata ai Quatto Canti dai commercianti per dire no alle chiusure stabilite dal nuovo Dpcm del governo nazionale, quindi, si è trasformata in uno scontro con lancio di fumogeni e bombe carte da una parte e cariche della polizia dall’altra.

La polizia ha poi inseguito i manifestanti dei centri sociali lungo corso Vittorio Emanuele. Poi questi si sono intrufolati in una via laterale, facendo perdere le proprie tracce nelle stradine del mercato della Vucciria.

I reparti antisommossa della polizia si sono schierati anche sotto Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, dove è in corso una manifestazione di Forza Nuova. La situazione è tesa: in attesa di un possibile arrivo dei gruppi dei centri sociali che hanno ingaggiato gli scontri con gli agenti ai Quattro canti.

VIDEO: