Scontri tra centri sociali e Polizia a Torino: 3 agenti feriti

Dopo Palermo (dove un gruppo di estremisti di sinistra ha picchiato un esponente di Forza Nuova), Torino.

Si sono registrati scontri, infatti, nel capoluogo piemontese, tra i centri sociali e la polizia.

Contrapponendosi all’arrivo del leader di Casapound a Torino per un incontro elettorale, i manifestanti hanno lanciato bottiglie, petardi e pietre contro i poliziotti che hanno risposto con lacrimogeni. Inoltre, sono stati rovesciati cassonetti dei rifiuti per sbarrare la strada e gli agenti hanno provato a disperdere la folla con il getto degli idranti.

I manifestanti sono arrivati a ridosso del cordone con cui le forze dell’ordine hanno sbarrato corso Vittorio Emanuele per tentare di raggiungere l’albergo in cui è previsto un comizio elettorale di Simone Di Stefano.

Il bilancio è di tre agenti feriti e un fermo.

In strada sono scese 500 persone dei centri sociali, No TAV, anarchici, studenti e del Potere al Popolo.

Slogan delle proteste: “Andiamo a stanare i fascisti […] Da Torino a Palermo scateniamo l’inferno. Quello che è stato fatto all’esponente di Forza Nuova a Palermo è legittimo perché attaccare i fasci è una difesa popolare“.

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