Scontrini per le cene, assolto l’ex sindaco di Roma Ignazio Marino

Per la Corte di Cassazione “il fatto non sussiste”.

Scontrini per le cene, assolto l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino

La Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio, la condanna a 2 anni per l’ex sindaco di Roma Ignazio Marinoperché il fatto non sussiste” a proposito della vicenda degli scontrini per le cene di rappresentanza.

Marino – già senatore del Partito Democratico – era accusato di peculato e falso ed era stato assolto in primo grado ma condannato in appello l’11 gennaio dello scorso anno.

Contro la sentenza di appello, però, il chirurgo e politico nato a Genova nel 1955, aveva presentato ricorso in Cassazione.

Scontrini per le cene, assolto l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino
Ignazio Marino.

Hanno vinto la verità e la giustizia – ha dichiarato Mario – Era ora. Ma la sentenza non rimedia ai gravi fatti del 2015, alla cacciata di un sindaco democraticamente eletto e di un’intera giunta impegnati senza fare compromessi per portare la legalità e il cambiamento nella Capitale d’Italia. Una ferita per la democrazia che non si rimargina“.

Nel dettaglio, il processo ha avuto come oggetto la rendicontazione di una cinquantina di cene per un totale di circa 12mila euro e pagate – secondo l’accusa – con la carta di rappresentanza del Comune durante i 28 mesi del mandato come sindaco di Marino tra il 2013 e il 2018, terminato con le dimissioni.

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