Scoperta superloggia segreta in Sicilia per orientare le scelte: coinvolti politici e professionisti

A Bologna un carabiniere è stato sorpreso mentre rubava in un negozio

Scoperta una loggia massonica segreta a Castelvetrano, nel Trapanese, in Sicilia, città nota perché ha dato i natali al boss della mafia, Matteo Messina Denaro.

Ventisette gli arresti per reati contro la pubblica amministrazione, l’amminitrazione della giustizia e per associazione a delinquere segreta.

Altre dieci persone sono indagate a piede libero. Fra gli arrestati figurano anche esponenti politci come gli ex deputati regionali di Forza Italia, Giovanni Lo Sciuti e Francesco Cascio (che è stato anche presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana), e l’ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante.

Come si apprende dall’Opinione della Sicilia, “la superloggia segreta era formata da massoni, politici e professionisti. L’obiettivo sarebbe stato quello di orientare le scelte del Comune, nomine e finanziamenti a livello regionale e anche di ottenere notizie riservate sulle indagini in corso della magistratura. Gli investigatori avrebbero scoperto anche un vasto sistema corruttivo negli enti locali, come il comune di Castelvetrano e l’Inps di Trapani”.

Francesco Cascio, ex presidente del Parlamento siciliano dal 2008 al 2012, era stato già coinvolto in un’inchiesta per voto di scambio nelle elezioni regionali del 2012. Condannato in primo grado dal Gup di Palermo nel 2016, è stato assolto nel dicembre di due anni fa e riabilitato alla carriera politica.

I nomi degli arrestati qui.