Scrive “Ti amo” su un assorbente e lascia il messaggio sul parabrezza di un’auto

Chissà qual era il sottotesto del messaggio. Qualcuno ha lasciato sul parabrezza di un’auto la scritta “Ti amo”. Un gesto bellissimo, verrebbe da dire. Sicuramente. Se non fosse che il messaggio è stato scritto su un assorbente lasciato in bella mostra sulla macchina.

Sì, avete letto bene. Niente foglio con cuoricini, scontrino o biglietto del parcheggio. La dichiarazione d’amore ha trovato vita eterna proprio su un assorbente.

Qualcuno ha immortalato la scena e postato lo scatto sui social. Inutile dire che l’immagine è diventata virale in pochissimo tempo.

Sicuramente la foto strappa un sorriso, ma viene da chiedersi se il mittente (al momento sconosciuto come pure il destinatario) abbia usato la prima cosa che ha trovato o se il gesto, in realtà, nasconda un messaggio.

Ai più social, infatti, sarà subito venuto in mente quella che tempo fa accadde per le strade della città tedesca di Karlsruhe. L’8 marzo del 2015 Elone, una bizzarra artista, tappezzò l’intera città con messaggi contro il sessismo, la violenza e gli abusi sulle donne scritti proprio su assorbenti: “Gli stupratori violentano persone, non vestiti”, “Vagina mia, scelta mia”, “Il mio nome non è ‘baby’” per citare i più virali.

Su tutti, però, spiccò questo: “Immaginate se gli uomini fossero disgustati dallo stupro come lo sono dal ciclo“.

L’obiettivo era chiaro: riflettere sul corpo delle donne facendo sì che la gente lo guardi in maniera non convenzionale, appunto attraverso l’immagine dell’assorbente.

Chissà quel “Ti amo” cosa voleva sottintendere…