Sea Watch 3, parla Carola Rackete: “Berlino ha impedito una soluzione rapida”

Cos’ha detto la capitana a una televisione tedesca.

La capitana della Sea Watch 3, Carola Rackete, intervistata per la prima volta dalla televisione tedesca, ha ricordato che è stata un’insistenza del ministero degli Interni di Berlino a permettere che si registrassero in Italia i migranti a bordo della nave della Ong.

“Quello che è interessante nel nostro caso è che, un giorno dopo che avevamo fatto il salvataggio, la città di Rottenburg si era dichiarata pronta ad prendere i fuggiaschi“, ha ricordato Rackete a un talk show del secondo canale pubblico, la Zdf.

La città del Baden-Wuerttemberg era pronta anche a “mandare un bus finanziato” da donazioni, ha aggiunto la 31enn,  ricordando che l’operazione però “avrebbe dovuto ricevere un permesso“.

Ma “il ministro dell’Interno tedesco ha insistito che venissero registrati in Italia. Ciò vuol dire che una soluzione ci sarebbe potuta essere“, ha detto la Rackete al programma Dunya Hayali.

Come sottolineato dall’Ansa, he si tratti della prima intervista di Rackete alla tv tedesca viene sottolineato dal sito del quotidiano Die Welt.

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