Sea Watch, arriva il no dell’Olanda: “Non obbligati a prendere i migranti”

Le parole del minitro olandese delle migrazioni, Ankie Broekers-Knol.

“Probabilmente la situazione si sta sbloccando”.

Così la Sea Watch in un tweet, dove viene postato anche un video della visita a bordo degli uomini della Guardia di finanza mentre parlano con la comandante Carola Rackete.

Intanto, il minitro olandese delle migrazioni, Ankie Broekers-Knol, ha affermato: “Come il governo olandese ha affermato da tempo, comprendiamo le preoccupazioni dell’Italia e riconosciamo i suoi sforzi nel frenare la migrazione incontrollata verso l’Ue. È anche noto che il governo condivide le preoccupazioni riguardo alle azioni della Sea-Watch 3“, ma mentre i Paesi Bassi si assumono la responsabilità sul fatto che la barca batte bandiera olandese, “ciò non significa che prenderemo anche i migranti“.

Il portavoce del ministro olandese ha poi riferito che “lunedì è stata ricevuta una lettera dal ministro Salvini e una risposta sarà preparata a breve“. “Conosciamo la prospettiva dell’Italia e la valutazione italiana delle azioni della Sea-Watch 3 – ha aggiunto -. I canali diplomatici saranno utilizzati per la nostra risposta“.

Infine, a bordo della Sea Watch, che si trova a poche centinaia di metri dal porto di Lampedusa, è salita una delegazione di parlamentari italiani per incontrare i volontari della ong: Graziano Delrio, Matteo Orfini e Davide Faraone del Pd, Riccardo Magi dei Radicali e Nicola Fratoianni (Sinistra italiana).

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