Sea Watch: nelle ultime ore sono cresciute le donazioni per l’Ong

Ecco le cifre al momento raccolte dalla Ong.

Un bacione a tutti quelli che ci insultano e un abbraccio a Carola Rackete. Quota 72.000 euro per aiutare Sea Watch nelle spese legali … Restiamo Umani #IoStoConCarola. Salvini non ci rappresenti, un bacione“.

Così in un tweet la Rete italiana antifascista, che ha lanciato una raccolta di fondi. “La nave della speranza – ha aggiunto la Rete – non sarà mai lasciata sola“.

Siamo commossi. Grazie a tutta la rete @Italiantifa. Grazie di cuore a tutti coloro che ci stanno supportando in ogni modo. Non siamo soli“, la risposta della organizzazione umanitaria.

Le donazioni per la Sea Watch, però, non finiscono qui. Sì, perché la campagna ‘Aiutaci a salvare vite’ ha raggiunto quota 36.602 euro.

Sono 1.101 finora, infatti, i sostenitori della ong tedesca, quando mancano 74 giorni alla conclusione della campagna.

L’obiettivo, ha spiegato la ong, “è sostenere Sea Watch per aiutarci a essere dove c’è bisogno di soccorrere, per restare in mare e continuare a salvare vite ottemperando al diritto del mare“.

Si possono donare da 5 euro (cibo e bevande per una persona soccorsa) a 25mila euro (rifornimento di un pieno di carburante per un mese).

Sea Watch, ha informato, “nasce dalla volontà di privati cittadini e persone della società civile, dal loro rifiuto di stare a guardare le morti e i naufragi delle tante persone che, in fuga dall’inferno libico, rischiano la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l’Europa, senza alcuna alternativa di ingresso legale“.

Dal 2015, anno di nascita dell’organizzazione, Sea Watch spiega di avere contribuito a salvare in mare oltre 37mila persone.

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