Seconda ondata di contagi, Locatelli: “Dobbiamo farci trovare pronti”

Le parole del presidente del Consiglio Superiore di Sanità e del ministro della Salute.

Franco Locatelli
Franco Locatelli

Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (CSS) e membro del Comitato tecnico scientifico (CTD), intervenuto alla trasmissione Agorà, su Rai 3, ha affermato: «Dobbiamo farci trovare preparati a gestire una seconda ondata di contagi, che comunque, se dovesse mai esserci, non ritengo avrà le dimensioni e la portata della prima».

L’esperto ha aggiunto: «Prevedere se e quando ci sarà una seconda ondata è un esercizio da indovino piuttosto che da scienziati, ma è possibile che con il ritorno dei mesi più freddi, nel tardo autunno o inverno, ci possa essere una ripresa perché il virus circola ancora in molti paesi del mondo, come vediamo dai dati di America Latina e India».

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Sullo stesso tema, alla Camera dei Deputati, è intervenuto il ministro della Salute Roberto Speranza, secondo cui ua seconda ondata o una recrudescenza del Covid-19 «non è certa, ma è possibile».

Contro il Covid-19 «non dobbiamo cambiare strada. Io credo, che tutti, politica, mondo sanitario, scienziati, tanto più dopo un lungo lockdown, dobbiamo avere misura nelle nostre affermazioni e mai dare messaggi contraddittori ai nostri concittadini. Dentro diverse legittime valutazioni e ricerche scientifiche io credo che non dobbiamo alimentare una surreale divisione tra pessimisti e ottimisti. Una seconda ondata o una recrudescenza non è certa, ma è possibile. E quindi bisogna essere pronti», ha detto Speranza.

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